Coltivare la presenza

Scritto da Elisa Romeo

30 Settembre 2020

Ovvero: Respira che ti passa.

Quante volte ti capita di entrare in una stanza e non ricordarti più cosa ci sei andata a fare? Oppure di risvegliarti come da un sogno ad occhi aperti che sembra più un incubo, perché ti senti arrabbiata o ansiosa ma non sai perché?

Questo perché la nostra mente gira ad una velocità altissima e, a dirla tutta, sembra proprio avere preso direttamente il volante!

In realtà noi non siamo la nostra mente, e non siamo i nostri pensieri. Tanto per cominciare, siamo in un corpo. Quante volte ce ne dimentichiamo durante la giornata? Siamo talmente immersi nel vortice dei pensieri che non ci accorgiamo di essere sedute scomodamente finché una parte del nostro corpo comincia a dolerci, o beviamo solo quando ormai siamo belle che disidratate!

Oppure, quando ci accorgiamo di essere bombardate dalla musica ad alto volume nei locali (una battaglia che mi sta molto a cuore) o dal rumore assordante per strada? Ormai siamo abituate e non ci facciamo più caso, finché…

 

Finché cominciamo ad ACCORGERCI.
A prestare attenzione. E a tornare presenti nel nostro corpo e nel qui e ora.

 

Ci sono tantissimi modi per coltivare la presenza, e parlo di ‘coltivare’ proprio perché non si tratta di una capacità che si acquisisce ad un certo punto, come ad esempio andare in bicicletta; ma somiglia molto di più ad un muscolo, e come tale va allenato con costanza. Per questo si parla di pratiche Mindfulness, perché la pratica è la chiave.
Il primo modo che consiglio sempre è quello di sperimentare la Mindful Bell: te ne ho parlato nel primo episodio del mio podcast, Mai dire Mindfulness, e puoi ascoltarlo qui. Le sue applicazioni creative sono pressoché infinite, te ne propongo un paio qui 😉

Un altro fantastico strumento che abbiamo, a chilometro zero ed ecologico, perché anziché consumare energia ne produce, è il nostro respiro.

Prova subito la sua efficacia: smetti per un attimo di leggere, chiudi gli occhi e fai un bel respiro profondo, cercando di svuotare i polmoni completamente; fanne subito un altro, cercando di renderlo ancora più profondo (se avrai svuotato bene i polmoni ti verrà naturale), e poi prova un’ultima volta, prima di riaprire gli occhi e continuare a leggere.

Allora? Come ti senti? Riesci a percepire la differenza tra lo stato che hai appena conquistato e quello in cui siamo immerse la maggior parte del tempo, una semi-apnea superficiale e ansiogena?

Fare spesso durante la giornata qualche respiro profondo ci permette di:
– tornare subito al nostro corpo
– far riposare per un momento il chiacchericcio mentale continuo
– calmare i nostri moti emotivi se siamo preda di ansia o preoccupazione
– ossigenare il corpo e la mente
– tornare padrone di noi stesse per affrontare al meglio la situazione
E tornare padrone di noi stesse ci permette di scegliere quali esperienze vivere, anziché subirle, e soprattutto viverle molto più intensamente.

Puoi provare subito anche questo: appena finisci di leggere, prendi due cioccolatini, o biscotti, o qualsiasi altro cibo in piccole dosi che hai a portata di mano. Ora mangiane uno guardando un video, o leggendo un libro (o un altro articolo di questo blog ;). Poi fai un bel respiro profondo (o meglio ancora tre, come prima, prendi l’altro e osservalo attentamente: ti eri accorta di com’è fatto, dei particolari? Annusalo: profuma? Ora chiudi gli occhi e assaporalo lentamente, concentrandoti sul gusto, sulla consistenza e ogni altra cosa che lo riguardi.

…non c’è paragone, vero? (Se vuoi approfondire l’esercizio dei Magnifici 5 Sensi, leggi qui).
Immagina la potenza di questa esperienza traslata alle piccole cose di cui ogni giorno non ci accorgiamo nemmeno di vivere!

Allora, che ne dici? Ti va di cominciare anche tu a coltivare la presenza?

Puoi farlo in mia compagnia qui nel Giardino di Akasha: iscriviti alla Newsletter compilando il form qui sotto per rimanere aggiornata sulle nuove pratiche che fioriranno; nel frattempo, se non l’hai ancora fatto, ti aspetto nel gruppo Facebook di Mai dire Mindfulness dove approfondiamo gli argomenti del podcast!

Buona pratica!

Ti potrebbero anche interessare…

0 Commenti

Hai domande o commenti? Scrivimi qui sotto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pin It on Pinterest

Share This