Come rimanere costante nella pratica mindfulness

Scritto da Elisa Romeo

14 Febbraio 2021

Uno dei problemi che si riscontrato più spesso nelle pratiche mindfulness è quello di non riuscire a mantenere una certa costanza nel tempo. Siccome i maggiori benefici però si ottengono proprio con la pratica costante, ecco alcuni suggerimenti per rimanere costante nella pratica mindfulness.

Sono tanti i motivi per cui non si riesce a mantenere la pratica nel tempo; i tre più frequenti però, almeno nella mia esperienza, sono:

  1. pensiamo di non avere tempo
  2. tendiamo ad essere perfezioniste
  3. abbiamo perso la motivazione

 Vediamo cosa fare in ognuna di queste situazioni.

 1 . ‘Non ho tempo’

Se pensi che meditare a gambe incrociate per almeno mezz’ora sia l’unico modo di praticare la mindfulness, per fortuna puoi ricrederti: in realtà moltissimi esercizi sono praticabili in qualunque momento della tua giornata, qualsiasi cosa tu stia facendo (o quasi!), in qualsiasi posto tu ti trovi! 

Basta davvero il tempo di un respiro: portando l’attenzione al semplice atto di inspirare ed espirare, stiamo già facendo pratica mindfulness 😉

La mindfulness infatti si divide in due tipologie di pratiche: quella formale, e cioè la meditazione vera e propria, e quella informale, che consiste essenzialmente nel portare l’attenzione nel momento presente qualsiasi attività tu stia svolgendo, connettendoti con il tuo corpo: non ruba alcun tempo alla nostra giornata, anzi, semmai lo amplifica!

Ci sono moltissimi modi di sperimentarla, ad esempio connettendoci al nostro respiro in vari momenti della giornata, oppure assaporando una piccola azione attraverso i nostri sensi, o ancora giocando con i disabituatori.

Se vuoi saperne di più, e provare una brevissima pratica con me, ascolta questa puntata del podcast.

2. Sei un po’ perfezionista: ‘aspetto le condizioni ideali, il momento giusto’

Perché la pratica mindfulness possa diventare una costante nella nostra vita, occorre accettare questa vita in tutte le sue imperfezioni. La condizione ideale per riuscire a fare la pratica perfetta…non esiste!

Se siamo molto impegnate non possiamo pensare di dedicare molto tempo alla pratica, e questo magari va contro il super obiettivo che ti eri data iniziando: mediterò tutti i giorni, mezz’ora al giorno, altrimenti non ne vale la pena – o non sarò stata abbastanza mindfulness… 

Meglio invece pensare di fare piccoli passi adeguati alla situazione contingente, perché non esiste un obiettivo di performance da raggiungere: fai un respiro consapevole, ora, e avrai già fatto un passo in più, per quanto piccolo.

Se sei anche tu del club perfezioniste, puoi approfondire ascoltando questa puntata.

3. ‘Non ho più motivazione’

Quando perdiamo la motivazione, spesso è perché avevamo delle aspettative che sono rimaste deluse. Magari avevi immaginato che dopo un mese di pratica costante tutti i giorni, meditazioni eccetera, saresti diventata in un certo modo, oppure anche solo che avresti praticato tutti i giorni.

Invece, dopo un mese hai praticato meno della metà delle volte, e quando provi a meditare hai ancora la mente affollata di pensieri e dopo un po’ ti spazientisci e smetti.

Consolati: è perfettamente normale che succeda. Non possiamo essere sempre al top, e inoltre la mindfulness si chiama proprio ‘pratica’ perché il suo cuore è proprio la pratica, non un obiettivo. È un cammino continuo, fatto di salite e discese, panorami mozzafiato e anfratti bui…

Riprendi il tuo percorso dalle pratiche che senti più affini con te e con i tuoi bisogni; non darti obiettivi precisi, se non quello di osservare quello che accade mentre sperimenti. Accogli ciò che c’è in questo momento, fai un respiro profondo e rigenerante e riparti da qui.

Cerca di non avere aspettative, e fai i prossimi passi con la curiosità di scoprire dove ti porteranno: goditi il viaggio, e la motivazione arriverà!

Puoi ascoltare questa puntata per ritrovare la motivazione, e, se non l’hai ancora fatto, iscriviti a ‘Mindful Week’, il percorso gratuito di una settimana riservato agli iscritti alla Newsletter.

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