La Mindfulness nella Lettura di tarocchi [MDM #7]

Scritto da Elisa Romeo

6 Dicembre 2020

Oggi vorrei parlarti del motto del Giardino di Akasha, che è: respira, comprendi, trasforma.

Nei mesi scorsi ci siamo concentrati sulla prima parte e cioè: respira. Abbiamo praticato insieme la respirazione consapevole applicandola a vari momenti della giornata e a varie situazioni.

In questo mese di dicembre, che è l’ultimo dell’anno, cominciamo a integrare la parte centrale: comprendi, presupposto fondamentale per poter trasformare ciò che vogliamo nella maniera più efficace.

La fine dell’anno, infatti, è sempre momento di bilanci; la stagione ci chiede di dedicare più tempo all’introspezione, e dopo un anno del genere questo diventa ancora più importante, per riuscire a cogliere gli insegnamenti che possiamo trarre anche da una situazione così difficile.

Ci sono molti strumenti che utilizziamo nel Giardino per riuscire a comprendere meglio noi stesse, o una certa situazione che ci sta a cuore, tra cui la Lettura Co-creata di Tarocchi e il Journaling.

Questi strumenti riescono ad aiutarti nella comprensione se, quando li utilizzi, riesci a trovarti in uno stato davvero centrato e consapevole. È molto importante infatti che quando ci fermiamo un attimo per riflettere sulla situazione e comprenderla meglio, non ci lasciamo trasportare dalle ondate emotive e mentali che inevitabilmente sorgono, specialmente se sono argomenti che ci stanno molto a cuore.

Le pratiche Mindfulness, in particolar modo respirazione e visualizzazione, ti permettono di raggiungere velocemente uno stato diverso dal solito, più calmo, centrato, e aperto a captare i segnali sottili che arrivano dalla parte più autentica di te e, perché no, anche dall’universo.

Tanto più spesso ci esercitiamo durante la giornata a connetterci con il presente e con il respiro, tanto più velocemente e facilmente riusciremo a richiamare quello stato a comando, quando ci serve, quando vogliamo immergerci in un momento di dialogo con noi stesse.

Ecco perché, ogni volta che conduco una Lettura Co-creata di Tarocchi, inizio sempre con qualche minuto di sintonizzazione e centratura: ad occhi chiusi ci concentriamo dapprima sul respiro e poi conduco una breve visualizzazione di rilassamento.

Se vogliamo davvero ascoltare la nostra voce interiore dobbiamo abbassare il volume del rumore di fondo creato dalle distrazioni quotidiane e soprattutto dai nostri pensieri ossessivi, dalle emozioni disfunzionali e dalle reazioni automatiche.
Bastano già questi pochi minuti per riuscire a sintonizzarci con una frequenza più alta, più autentica e creare quindi un dialogo proficuo con noi stesse e con il linguaggio simbolico dei tarocchi.

Inoltre, un altro aspetto importante di questo tipo di Lettura è quello che i significati delle carte non sono mai dati a priori ma sono creati insieme all’interpretazione personale di ognuno.
Per poter fare questo ovviamente la nostra voce deve essere libera di uscire, di farsi ascoltare, e la nostra parte conscia deve essere in un atteggiamento di apertura e di ascolto.

Ecco che i Tarocchi diventano uno specchio in cui possiamo ritrovare parti di noi stesse e della nostra realtà che altrimenti sarebbero rimaste in ombra, limitando la nostra visione.

Dialogando con i simboli delle carte, invece di ascoltarne i responsi con timore, creiamo insieme a loro la nostra realtà, partendo da uno stato di consapevolezza illuminante!

Trovo che questo modo di approcciarsi alla lettura dei tarocchi ti faccia passare da una posizione passiva di ricezione del significato delle carte (che non si può cambiare), ad una posizione attiva in cui siamo noi stesse a dialogare con il linguaggio simbolico delle carte, siamo noi a fare emergere la nostra verità e i nostri significati, e siamo noi a prenderci la responsabilità di ciò che decidiamo di vedere e di affrontare.

Questo punto di vista è davvero potenziante: sperimentiamo sulla nostra pelle che abbiamo il potere di cambiare le lenti con cui guardiamo la realtà, se abbiamo la voglia e il coraggio di concepire orizzonti più vasti e di concepire noi stesse più grandi di quello che pensiamo di essere.

Come dice Alessandro Bergonzoni, possiamo arrivare a fare Voto di Vastità! E questa forza risultante sarà il propulsore che ci sospingerà verso la realizzazione dei cambiamenti che il nostro cuore desidera.

Ancora una volta, tutto parte dal respiro, e dalla nostra scelta consapevole di fermarci un momento per metterci in ascolto di noi stesse; così possiamo illuminare la situazione e riallinearci con il flusso, per provare a comprenderlo piuttosto che cercare di controllarlo o trattenerlo.

Se la mia Lettura Co-creata di tarocchi ti ha incuriosita, puoi saperne di più cliccando qui. Se sei tra le iscritte alla mia Newsletter riceverai presto una sorpresa…

Nel frattempo, puoi continuare a praticare gli esercizi delle puntate precedenti, e venirci a trovare nel gruppo per condividere con noi la tua esperienza. Buona pratica! 

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